Giuliano D’Aiuto

 

Ho concluso il mio percorso di studi diplomandomi da privatista presso il Conservatorio Jacopo Tomadini di Udine sotto la guida del Maestro Pierluigi Corona. Mi sono perfezionato poi con Maestri di chiara fama, fra i quali Alirio Diaz, David Russell, Stefano Grondona e altri.

Inizio la mia attività di insegnante di chitarra presso varie scuole del Friuli Venezia Giulia (Cividale, Cervignano, Gradisca D’Isonzo, Monfalcone) e successivamente presso la Scuola Comunale di musica di Latisana. Qui nel 1998 sono nominato coordinatore e nel 2004 Direttore, carica che ho ricoperto fino a settembre 2015. La mole di lavoro che tale carica comportava mi ha portato ad interrompere le collaborazioni con le altre scuole di musica.

Nell’idea di offrire a tutti i miei allievi le migliori opportunità di sviluppo con la musica, ho preparato con loro e superato i seguenti esami:

6 esami di compimento inferiore vecchio ordinamento (V° anno)

2 esami di compimento medio vecchio ordinamento (VIII° anno)

2 esami di compimento superiore vecchio ordinamento (X° anno, diploma)

1 esame preaccademico C

2 esame preaccademico B

4 esami preaccaddemici A

Nella stessa ottica ho proposto agli allievi la partecipazione a concorsi nazionali riservati allo strumento, e questi sono i piazzamenti ottenuti

un primo premio al concorso Ars Nova di Trieste;

un secondo ed un terzo premio al concorso Villa Rospigliosi di Lamporecchio;

un secondo premio al concorso chitarristico di Ortona;

un secondo ed un terzo premio al concorso chitarristico di Mondovì

un secondo premio al concorso di Cremona

tre primi premi assoluti al concorso Diapason d’oro di Pordenone

un primo premio al concorso Diapason d’oro di Pordenone

tre terzi premi al concorso Diapason d’oro di Pordenone

due terzi premi al concorso di Cremona

due primi premi assoluti al Concorso Marziali di Seveso (MB)

un secondo premio al 1° Consorso chitarristico internazionale di Savona

Questi risultati non sono casi fortunati bensì il risultato di una precisa strategia didattica e di approccio con le famiglie. Con queste ultime, infatti, cerco, dove possibile, di allacciare importanti rapporti di collaborazione, convinto come sono che i ragazzi di qualità, che di certo non mancano, hanno bisogno di supporto e di incoraggiamento. Avvicinare le famiglie è indispensabile inoltre al fine di far comprendere loro come la musica, al di là dei risultati strettamente chitarristici, può essere di supporto alla metodologia di studio anche nelle materie scolastiche.

Nel 2010 ho inciso “Rinascimento”, con musiche di Domenico Scarlatti e Agustin Barrios Mangorè.